Il nuovo rapporto Mal’Aria di città 2026, pubblicato da Legambiente il 9 febbraio 2026, offre una fotografia dettagliata dello stato della qualità dell’aria nei capoluoghi di provincia italiani. Nonostante alcuni segnali positivi rispetto agli anni precedenti, i dati evidenziano come l’inquinamento atmosferico resti una sfida aperta e richiedano interventi strutturali su trasporti, mobilità urbana, edilizia e politiche energetiche. (legambiente.emiliaromagna.it)

I dati principali del Report

Secondo il report:

  • Nel 2025 solo 13 capoluoghi di provincia hanno superato il limite giornaliero di PM10 fissato a 50 µg/m³ (per un massimo di 35 giorni all’anno): un dato in netta diminuzione rispetto agli anni precedenti (25 nel 2024, 18 nel 2023 e 29 nel 2022). (legambiente.emiliaromagna.it)
  • Le città con più sforamenti sono Palermo, seguita da Milano, Napoli e Ragusa. (legambiente.emiliaromagna.it)
  • Tuttavia, se si applicassero oggi i limiti europei più stringenti previsti per il 2030 (PM10 a 20 µg/m³, PM2.5 a 10 µg/m³, NO₂ a 20 µg/m³), oltre la metà delle città italiane risulterebbe “fuorilegge”. (legambiente.emiliaromagna.it)

Il rapporto sottolinea che il trend di miglioramento è reale, ma troppo lento per rispettare gli obiettivi di qualità dell’aria al 2030 senza un’accelerazione concreta delle politiche ambientali. (ANSA.it)

Le cause dell’inquinamento urbano

L’inquinamento atmosferico resta uno dei principali rischi per la salute pubblica. Gran parte delle emissioni di polveri sottili e biossido di azoto (NO₂) derivano da:

  • Traffico veicolare nelle aree urbane, soprattutto nei grandi centri come Milano e Napoli. (Sky TG24)
  • Riscaldamento domestico e industrie che utilizzano combustibili fossili o impianti obsoleti. (legambiente.emiliaromagna.it)
  • Attività agricole e allevamenti intensivi, che contribuiscono in modo significativo alle emissioni di particolato fine. (legambiente.emiliaromagna.it)

Queste fonti combinate rendono difficile mantenere livelli di inquinanti nei limiti stabiliti dalla normativa europea e dalle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Mobilità dolce: un’opportunità per città più vivibili

Una delle aree di intervento indicate dal report riguarda proprio la mobilità urbana sostenibile: muoversi in modo più ecologico non solo riduce le emissioni, ma migliora anche la qualità della vita nei centri abitati. (legambiente.emiliaromagna.it)

Perché la mobilità dolce è importante:

✔ Riduce traffico e congestione;
✔ Diminuisce emissioni di PM10, PM2.5 e NO₂;
✔ Promuove stili di vita sani;
✔ Aiuta le città a rispettare obiettivi europei di qualità dell’aria.

Soluzioni smart per la mobilità sostenibile

In questo contesto, le soluzioni per la mobilità dolce – come biciclette elettriche, cargo bike, monopattini e accessori per la mobilità urbana – diventano strumenti concreti per contribuire alla riduzione dell’inquinamento. Scegliere mezzi alternativi all’auto privata può influire positivamente sulla qualità dell’aria nelle nostre città e avvicinarci agli obiettivi prefissati dalla normativa europea.

Conclusione: serve un cambio di paradigma

Il report Mal’Aria di città 2026 ci mostra che, sebbene ci siano segnali incoraggianti, l’Italia è ancora lontana dal raggiungere i livelli di qualità dell’aria richiesti per il 2030. (fnob.it)

Per questo motivo è fondamentale combinare:

  • Politiche pubbliche attive per la mobilità sostenibile,
  • Investimenti per ciclabili, zone a traffico limitato e trasporto pubblico,
  • Scelte quotidiane più sostenibili da parte dei cittadini, come l’uso di mezzi di mobilità dolce.

Investire in infrastrutture per la mobilità dolce non è solo una scelta ambientale, ma una leva strategica per la qualità urbana, la salute pubblica e la competitività dei territori. Con prodotti adatti e una visione orientata alla sostenibilità, GaraGeeks Srl supporta questo cambiamento offrendo soluzioni di mobilità dolce a enti e aziende nel percorso verso città più vivibili, efficienti e conformi agli obiettivi ambientali europei.

Solar 2.0: infrastrutture smart per la mobilità sostenibile

Per rendere davvero efficace la mobilità dolce, servono anche infrastrutture intelligenti. Solar 2.0 di GaraGeeks è una soluzione modulare alimentata da energia solare, pensata per supportare la micro-mobilità urbana in modo sostenibile. Ideale per spazi pubblici, aziende e smart city, Solar 2.0 contribuisce a ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture tradizionali e favorisce un utilizzo più diffuso di mezzi elettrici leggeri, in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni indicati dal Report Mal’Aria 2026.

Shelter: proteggere e incentivare la mobilità dolce nelle città

Un altro elemento chiave per ridurre traffico e inquinamento è rendere semplice e sicuro l’uso quotidiano dei mezzi sostenibili. Shelter di GaraGeeks è una soluzione progettata per offrire spazi protetti e funzionali dedicati alla mobilità dolce. Pensato per contesti urbani, aziendali e pubblici, Shelter favorisce l’adozione di biciclette e mezzi elettrici leggeri, contribuendo a creare città più ordinate, accessibili e meno dipendenti dall’auto privata.

Vuoi scoprire di più  su GaraGeeks e i prodotti per la sostenibilità ambientale? Contattaci.